Capitolato generale appartamenti Via Pio La Torre

CAPITOLATO GENERALE

Il presente Capitolato d’oneri è disciplinato dalle leggi e dai regolamenti in vigore nella Regione Siciliana, nonché dal Regolamento per la direzione, contabilità e collaudo dei lavori dello Stato e per quanto da esso non previsto, si fa riferimento al Capitolato Generale d’Appalto approvato con D.P.R. del 16/07/1962 n. 1036, è altresì, alla completa osservanza delle leggi, dei decreti e delle circolari ministeriali vigenti alla data di esecuzione dei lavori nella Regione, Provincia e Comune; delle norme emanate dal C.N.R., delle norme U.N.I., delle norme C.E.I., delle tabelle C.E.I. – UNEL, anche se non espressamente chiamate e di tutte le altre modificative e/o sostitutive che venissero eventualmente emanate nel corso dell’esecuzione delle opere. La redazione del presente è dovuta dalla necessità espressa da una parte dei futuribili acquirenti ad avere delle condizioni qualitative e comprensive di qualsivoglia onere nei loro alloggi e pertinenze relative, sgravandosi di ogni onere ed accessorio per dire “Chiavi in mano” avendo così la certezza che ogni qualunque onere è compreso e che la qualità delle opere di finitura sia quella di alloggi per civile abitazione come qui di seguito riportate.

CARATTERISTICHE GENERALI

Il presente Programma comprende la realizzazione di n.20 alloggi suddivisi in un edificio a 4 piani fuori terra e con due scale, avente n.6 appartamenti per piano destinati a civile abitazione e due appartamenti al piano attico, oltre 4 locali commerciali autonomi al piano terra e piano cantinato adibito a parcheggio. L’area pertinente agli edifici sarà delimitata da recinzione e di un cancello di ingresso carrabile per il piano cantinato e pedonali di accesso alle scale. La società costruttrice si riserva espressamente, a suo insindacabile giudizio senza obbligo di preventiva autorizzazione degli acquirenti e senza che questi possano trarne motivo per chiedere rimborsi ed indennizzi di sorta, di apportate anche durante il corso dei lavori, tutte le varianti Tecniche di ordine strutturale ed architettonico che si rendessero necessarie, ad insindacabile giudizio della D.L., anche in deroga ai disegni di progetto, nonché il diritto di apportare eventuali, variazioni ai particolari costruttivi, impianti, tubazioni, condutture e rifiniture esterne, indipendentemente dalla loro indicazione nei disegni e nel capitolato, anche in riferimento alle parti comuni come cortili, ingressi, ecc.., purchè le varianti stesse non si traducono in una riduzione della superficie delle unità compravendute, o prenotate, sempre allo scopo di ottenere un complesso edilizio stabile e armonico. Essa si riserva anche la facoltà di sostituire, se per ragioni di convenienza o di disponibilità di mercato o d’altro si rendesse necessario, i materiali previsti nel presente capitolato con altri aventi caratteristiche analoghe e di valore commerciale almeno uguale.

DESCRIZIONE DEI LAVORI RELATIVI ALL'EDIFICIO

Art. 1 Scavo

Scavo di sbancamento di terreno di qualsiasi natura per realizzazione piano di posa fondazione, nonché piani cantinati, per realizzazione impianti comuni, compreso gli oneri per il trasporto alla pubblica discarica del materiale di risulta.

Art. 2 Strutture portanti

Le strutture portanti dell’edificio saranno realizzate in conglomerato cementizio armato, resistenza R’ck come da progetto strutturale, costituite da travature reticolari di fondazione, muri di contenimento, travi d’imposta dei solai, pilastri, scale e sbalzi. I solai saranno costituiti da travetti semplici o precompressi e volterrane in laterizi. Il tutto nel rispetto della normativa vigente, e del N.O. rilascio dall’Ufficio Genio Civile di Palermo.

Art. 3 Murature esterne di tompagnamento

Le murature esterne di tompagnamento e di separazione delle unità abitative interne saranno realizzate con elementi forati in cemento pomice e saranno murati con malta di calce e avranno spessore di cm 30 al grezzo. Nella realizzazione di tutte le murature esterne di tompagnamento, dovranno essere adottate le eventuali cure e accorgimenti per la realizzazione dei necessari architravi sino al raggiungimento della quota d’infisso, a metà altezza di tompagno dovranno essere annegati degli ancoraggi in ferro ricoperti con malta reoplastica all’attacco con i pilastri in c.a.. I tompagni dovranno soddisfare quanto prescritto dalle norme della Legge 30.04.1976 n° 373, dal D.M. 10 marzo 1977 e successive modificazioni.

Art. 4 Tramezzature di divisione interna

Tutte le tramezzature interne di divisione saranno realizzate con blocchi in cemento pomice murati con malta di calce, spessore cm 8 al grezzo.

Art. 5 Intonaci interni

Tutti gli intonaci interni sia orizzontali che verticali saranno definiti con intonaco in gesso scagliola direttamente nel grezzo con tutti i necessari accorgimenti affinché spigoli e attacchi soffitti con pareti verticali si presentino perfettamente lineari senza ondulazioni.

Art. 6 Intonaci esterni

Tutte le superfici orizzontali e verticali dei prospetti esterni saranno rifinite con il sistema a cappotto (cioè con polistirolo spessore 3-4 cm., retina portaintonaco e finitura con sosiva cementizia) e intonaco del tipo Li Vigni di tonalità chiara a scelta del D.L.

Art. 7 Pavimenti e rivestimenti (Appartamenti)

Tutti gli ambienti, saranno pavimentati in maniera accostata, o con fughe collocati in diagonale, con piastrelle in gres porcellanato di prima qualità, di colori e dimensioni adeguate (30 X 30), a scelta tra almeno tre campionature da visionare presso il ns.fornitore di fiducia che vi verrà indicato. Sempre con piastrelle aventi le stesse caratteristiche, saranno realizzati i rivestimenti dei bagni e della sola parete attrezzata della cucina (dimensioni 20 x 20 o 20 x 25). Le pavimentazioni saranno poste in opera con collante su uno strato di massetto di sottopavimentazione. Gli zoccoletti battiscopa saranno in ceramica dello spessore di cm 1 ed altezza cm 6. E’ facoltà dell’acquirente, nel caso che le campionature non fossero di suo gradimento, provvedere direttamente alla scelta del campione da acquistare a proprie spese nei negozi di loro fiducia senza che venga defalcato l’importo del capitolato.

Piano cantinato

Il pavimento del piano cantinato sarà in conglomerato cementizio tipo pavimento industriale oppure in marmette in cemento a scaglia 25x25.

Art. 8 Davanzali

I davanzali delle finestre saranno in marmo tipo botticino o travertino dello spessore di cm 3, larghezza cm 48-40 con sufficiente gocciolatoio.

Art. 9 Serramenti Interni

Tutti i serramenti interni saranno del tipo in noce tanganica completi di telaio, controtelaio, di ferramenta di posa, maniglia e cerniere. Le porte d’ingresso saranno blindate complete di spioncino, ferramenta di posa e di chiusura e di quanto altro necessario per dare l’opera completa ed a perfetta regola d’arte.

Art.10 Infissi esterni

Gli infissi esterni saranno di prima qualità in legno o alluminio completi di telaio, controtelaio di sezione adeguata, esternamente a persiane con scalette, internamente a vetrata con chiusura ermetica e guarnizione completi di vetrocamera e guarnizioni, ferramenta e verniciatura.

Art.11 Infissi esterni

L’impianto idrico sarà realizzato con tubazione in multistrato, di sezione e spessore adeguato, sia per acqua fredda sia per acqua calda, con impianto a collettori singoli, dato in opera completo di raccorderia e accessori di buona qualità, secondo i punti di erogazione previsti in progetto. L’impianto idrico, incassato, sarà posto in opera completo di allaccio alle colonne montanti, collegate alla cisterna idrica, condominiale sufficiente a garantire almeno una riserva di litri 1500 per ogni unità abitativa, dotata d’impianto d’autoclave, e collegata alla rete di distribuzione Comunale. L’impianto di scarico sarà costituito da tubazione in PVC tipo rinforzato di sezione adeguata e relativi accessori (sifoni, storte, ecc.). L’impianto di autoclave sarà costituito da due motori a funzionamento alternato, al quale saranno anche collegati le pompe per la raccolta delle acque piovane degli scarichi e il segnalatore acustico – visivo.

W.c. bagno

Sarà fornito di:

1. Vaso;

2. Lavabo con supporto a colonna in vetro china, tipo Cesame o similare;

3. Bidet;

4. Vasca d'acciaio cm 170x70 porcellanato o piatto doccia in porcellana cm 70x70.

W.c. doccia (dove previsto da progetto), sarà fornito di:

1. Vaso;

2. Lavabo con supporto a colonna in vetro china, tipo Cesame o similare;

3. Bidet;

4. Piatto doccia in porcellana cm 70x70.

Tutti i sanitari saranno di colore bianco e completi di rubinetteria d’acciaio cromato di buona qualità con gruppi monoforo.

Cucina:

Sarà fornita di:

1. punto idrico d'acqua calda e fredda e scarico per lavello;

2. punto idrico d'acqua fredda e scarico per lavastoviglie;

3. punto idrico d'acqua fredda e scarico per lavatrice;

Art. 12 Impianto elettrico

L’impianto elettrico sarà realizzato in conformità alla L. 46\90 e relativo decreto d’attuazione.

Sarà realizzato sotto traccia, con conduttori in rame di adeguata sezione, posti entro tubi di materiale termoplastico autoestinguente del tipo flessibile ad anelli rigidi di diametro adeguato. I fili conduttori in rame avranno rivestimento termoplastico non propagandante l’incendio ed avranno sezione adeguata. L’impianto sarà completo di scatole di derivazione ad incasso con placche, compresa la linea principale di alimentazione dall’alloggiamento contatori, ed ancora completo di prese bipolari, interruttori semplici, deviati o commutati, completo d’interruttore automatico bipolare con valvole magnetotermiche, differenziale, adeguato al tipo d’impianto ed alla potenza massima assorbita (3-4,5 KW), e posto in opera completo di quadro ed accessori nonché l’esecuzione delle necessarie tracce ed il loro ricoprimento. Sarà inoltre realizzato l’impianto video-citofonico completo di tutto quanto necessario. Tale impianto servirà tutti gli appartamenti e consentirà la comunicazione fra androne, il cancello esterno ed ogni colonna di scala e del cancello esterno autonomamente. Saranno ancora realizzati punti di prese telefoniche con relative scatole di derivazione, fili e prese mentre sarà predisposta la sola tubazione per l’antenna parabolica. Saranno inoltre realizzati punti antenna TV parabolica centralizzata sul torrino scala con relative fili e prese. La dislocazione, per ogni appartamento dei punti luce, prese, punti tv e punti telefonici avverrà come segue:

N°1 Quadretto contenente:

n°1 interruttore generale salvavita;

n° 1 interruttore generale illuminazione;

n° 1 interruttore generale prese

N°1 campanello

N°1 punto accensione luce scala;

Appartamento “A”

n°2 punti telefonici;

n°4 prese tv;

n°15 punti luce;

n°26 prese

Appartamento “B”

n°2 punti telefonici;

n°4 prese tv;

n°15 punti luce;

n°26 prese

Appartamento “C”

n°2 punti telefonici;

n°4 prese tv;

n°15 punti luce;

n°26 prese

L’impianto sarà costituito da una rete per impianto luce ed una rete autonoma per prese, entrambe protette dall’interruttore differenziale, frutti della serie Vimar.

Art. 13 Impianto di riscaldamento

Sarà del tipo autonomo a GAS, per ogni unità, con caldaia a scelta D.L. di potenza adeguata, ed elementi radianti in alluminio, con tubazione in rame coibentato oppure multistrato, oppure riscaldamento a pavimento, il tutto nel rispetto delle normative vigenti e dimensionati secondo i calcoli di progetto. La caldaia, del tipo murale, con funzionamento automatico, automodulante e con produzione istantanea di acqua calda sanitaria, sarà fornita in opera completa di canna fumaria e di idonea conduttura dal punto di installazione del serbatoio G.P.L. o dal punto di fornitura pubblica.

Art. 14 Copertura

La copertura sarà costituita da una soletta piana; detto solaio sarà completo eseguito in piano, mentre le pendenze da darsi al terrazzo, non inferiori al 2%, saranno, raggiunte mediante inclinazione del lastrico di copertura da eseguirsi in massetto con conglomerato cementizio, gretonato o simile. Sopra tale lastrico varrà eseguita una spianata di malta – idraulica dello spessore di cm 2 (camicia di calce) e quindi l’impermeabilizzazione, realizzata con guaina asfaltica mm 4 saldata a fuoco e ciò allo scopo di evitare ogni infiltrazione d’acqua. Anche le pareti perimetrali del terrazzo verranno protette, nella parte inferiore previa preparazione con intonaco grezzo mediante un’applicazione verticale dell’impermeabilizzazione dell’altezza non inferiore a cm 20, raccordata opportunamente. Sull’impermeabilizzazione sarà poi applicata direttamente (senza massetto) la pavimentazione in marmettoni di cemento. Nei punti di scarico dovranno essere collocati bocchettoni di gomma raccordati con tubi di lunghezza adeguata da innestarsi oltre lo spessore del solaio nei discendenti pluviali.

Art. 15 Terrazzi e balconi

Saranno pavimentati con piastrelle ed adeguatamente impermeabilizzati. Alle estremità delle pavimentazioni, verranno installate soglie in marmo tipo botticino o travertino a cm 2 con idoneo sgocciolatoio ed almeno 3 cm di sporgenza.

Art. 16 Scala interna ed androni

I gradini e le alzate saranno in marmo travertino o botticino rispettivamente a cm 3 e 2, i parapetti di ferro murati con delle pipette alla struttura dei gradini, e rifiniti con uno strato di antiruggine e doppio strato di smalto. I portoni esterni saranno in alluminio e vetri di spessore adeguato.

Art. 17 Coloritura e tinteggiatura

Tutte le superfici orizzontali e verticali dei muri degli appartamenti, verranno preparate con finitura in gesso. La tinteggiatura degli appartamenti resta a carico dell’acquirente. Tutte le superfici delle ringhiere, cancelli e parapetti di ferro saranno trattati con due mani di smalto previa preparazione con doppio strato di antiruggine. Le pareti del vano scala e le rampe verranno rifinite con pittura o con intonaco Li Vigni.

Art. 18 Impianto ascensore

Dovrà rispettare tutte le normative vigenti, con cabina in acciaio e sistemi di fermata automatica al piano in caso di mancanza dell’energia elettrica. L’impianto sarà di ottima qualità e presenterà funzionamento oleodinamico, il relativo locale macchine sarà sufficientemente ventilato. Portata di n° 6 persone, avente incastellatura in lamiera autoportante secondo le normative vigenti, forza motrice 380V e 50HZ. Cabina con pareti in lamiera plastificata, dispositivi di illuminazione tipo semidiffusa con lampade fluorescenti fotocellula a raggi infrarossi di protezione, luci di emergenza, pavimentazione fissa in gomma, impianto di messa a terra della linea elettrica e collegamento telefonico diretto con i servizi di manutenzione in caso di guasti secondo le nuove direttive CEE. Tutte le zone esterne soprastanti a piani interrati dovranno essere impermeabilizzate con doppio strato di guaina bituminosa da mm. 4 messa ad incrocio, previo strato di massetto pendenze, con soprastante malta cementizia lisciata a cazzuola e strato di asfalto a freddo.

OPERE EXTRA

Per quanto non previsto nel presente capitolato e richiesto esplicitamente e per iscritto dall’acquirente verrà in fase preventiva redatto un computo delle opere, secondo il prezziario regionale vigente. Le opere extra dovranno essere pagate all’impresa prima della stipula dell’atto pubblico di compravendita.

NOTE FINALI

L’impresa inoltre, istituirà un calendario settimanale degli orari in cui gli acquirenti potranno visitare il cantiere, anche accompagnati da personale tecnico di loro fiducia. In tali circostanze sarà obbligatorio per i visitatori indossare l’attrezzatura di sicurezza, conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza dei cantieri di lavoro, che sarà loro fornita da personale preposto a tal fine dall’impresa stessa, che li accompagnerà durante tutta la durata della visita. Sarà tassativamente vietato l’accesso al cantiere se non accompagnati dal personale dell’impresa. La consegna dell’opera avverrà entro giugno 2011 previa comunicazione scritta da parte dell’impresa. In tale fase verrà redatto un verbale di consegna sia dell’immobile che delle parti condominiali. Dopo la consegna si considereranno le opere accertate. La manutenzione delle opere, sia essa ordinaria o straordinaria, sarà a carico dell’acquirente, ad eccezione delle maggiori responsabilità sancite dall’art. 1669 del C.C.C., e dovranno essere eseguite tempestivamente, sotto pena intervento dell’impresa, con costi a carico dell’acquirente, fino alla stipula del contratto. Nessuna variazione è consentita all’acquirente (abbattimenti di tramezzi, chiusura di balconi con verande, ecc..) fino alla stipula del contratto.

ELENCO DEI DOCUMENTI DA CONSEGNARE ALL'ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Alla costituenda Assemblea di condominio, nel rispetto della normativa vigente, verranno consegnati i seguenti elaborati:

- Certificazione di conformità alla L.46/90 dell'impianto elettrico rilasciata dall'impresa;

- Certificazione di conformità dell’impianto ascensore;

- Certificazione di conformità di tutti gli impianti (idrico, a gas, riscaldamento, telefonico, televisivo, citofonico, fognario, ecc…) rilasciati dall’impresa;

- Copia delle tabelle millesimali;

- Copia del regolamento di condominio.

A carico dell’impresa rimarranno tutti gli oneri per spese tecniche ed amministrative, necessarie all’ottenimento delle certificazioni di conformità, collaudi ed agibilità-abitabilità, ivi comprese le spese per allacci alle pubbliche forniture, accatastamento al N.C.E.U. tabelle millesimali, e regolamento condominiale che potrà essere modificato dall’assemblea condominiale nei modi e con le maggioranze previste dalla legge. Resteranno a carico dell’acquirente i costi per i contratti relativi alle singole forniture, ENEL, AMAP, GAS e la compartecipazione ai contratti condominiali dello stesso tipo.